Ridicoli pensieri di una ridicola notte

Vorrei che mi rispedissero le ridicole lettere d’amore che ho mandato, che mi cantassero le ridicole canzoni che ho dedicato, che mi inviassero i ridicoli messaggi che ho scritto.

Vorrei che, nelle notti fredde, qualcuno mi abbracciasse tanto forte quanto è freddo il cuscino accanto al mio, su cui nel sonno allungo le mie mani e le vedo naufragare nella più giusta delle solitudini. Che poi soli non si è mai, perché le assenze, quelle peggiori, si fanno sentire molto più di tante compagnie…

Vorrei che mi aprissero il cuore e lo risarcissero di tutto quello che ha perso, patito, subito e sopportato. Ma temo debba trovare un’assicurazione per informarmi quanto costi salvaguardare il cuore, metterlo al riparo dal motivo stesso per cui egli batte.
Perché l’Amore è come una montagna russa… niente cinture di sicurezza. Più si va in alto, più si rischia di schiantarsi su quel suolo da cui si cerca di scappare da una vita.

N.H

Annunci

4 pensieri su “Ridicoli pensieri di una ridicola notte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...