Come è triste Venezia 

Vorrei tanto meravigliarmi, chiudere gli occhi aprirli e realizzare che si stratta di un incubo, una fake news come tante, ma così non è, perché questa è la nostra realtà, una realtà dove l’indifferenza fa da padrona. Una specie di mutazione genetica nel nostro DNA che ci porta a girare dall’altra parte quando qualcuno ha bisogno. Meglio non interessarsi, meglio girare l’angolo e andare via.
L’interesse però si trova per condividere con amici sui 100mila social che fanno da specchio alla nostra misera realtà.
Il fatto in sé non ha nessuna importanza, non importa che stia morendo un persona, ha più importanza condividere e divulgare l’indifferenza e il massacro dell’umanità.

Che tanto, che vuoi che sia, è un migrante, meglio così perché come si dice adesso “uno di meno” o  “prima gli italiani”.
Vorrei ricordare ai tanti indifferenti che in quel tratto di laguna, a Venezia, c’era solo un ragazzo di 22 anni che è arrivato al gesto estremo del suicidio per un permesso di soggiorno non concesso e lo spauracchio del ritorno in una terra dalla quale era appena fuggito.
E vorrei ancora e altrettanto meravigliarmi, ma non non ci riesco perché queste sono notizie che è meglio mettere sotto lo zerbino, che politicamente fanno perdere voti.
Cosa siamo diventati? Cosa diventeremo ancora? Che società è quella che guarda morire un ragazzo in acqua mandandolo in mondo visione?
Lo abbiamo ignorato, abbandonato, non solo in acqua anche in quella che qualcuno definisce la sua realtà, il world wide web.
Stiamo assistendo alla decadenza della civiltà, all’uccisione dell’umanità e ci navighiamo in mezzo condividendola con un click.
N.H

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7 pensieri su “Come è triste Venezia 

  1. Ho visto gente guardare quel video e ridere come se fosse una candid camera.
    Gli stessi che oggi postano foto sulla Shoah con l’hashtag #pernondimenticare.
    Loro, che hanno dimenticato il rispetto, il pudore e il buonsenso.
    L’indifferenza fa male, hai ragione, ma l’ignoranza fa molti più danni.
    Il voyeurismo becero e pruriginoso che c’è dietro a tragedie come questa mi fa sempre incazzare.
    La storia di quel ragazzo invece mi riempie il cuore di tristezza.

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